Per visualizzare il contenuto occorre scaricare Adobe Flash Player

Get Adobe Flash player

Home
|  martedì, 17 luglio 2018
|  martedì, 17 luglio 2018

   Cultura Società Economia

martedì 29 marzo 2016

Che roba!


Poltiglia informe. Brandellidi pezzi assortiti, vari. La politica è uno spurgo a cielo aperto, di tutto dipiù, senza limiti. Tanto peggio, tanto meglio. Gioco a farsi del male. Guerraper bande. È tutto disgregato, schizzato, polverizzato. Chi le spara piùgrosse. Su tutto e il contrario di tutto. Una gara a chi è più bravo nellademagogia più ad effetto, nella gestualità e manifestazione più smaccata.Brancaleone sarebbe un grande leader e condottiero; la sua armata unastraordinaria, attrezzata compagine.

Come la politica affronta iproblemi?  Li salta. Li rimuove. Neinventa altri, più alla propria portata. Uno show pazzesco. Di urla, litigi,insulti. A scannarsi per nulla, per poco. Di certo non per una delle tante questioniche in altro modo ci riguardano davvero, ci comprimono e preoccupano.

Fra qualche mese il rinnovodi sindaci e governi di importanti città. E questo è il fermento dipreparazione. I grillini ricorrono alla rete e qualche centinaia di persone,non di più, designa qualcuno come candidato sindaco. Per città come Roma,Milano, Napoli, e altre ancora. Il centrodestra ,vedi Roma, procede per pezzigli uni contro gli altri, armati. A farsi del male e danno fra di loro. Con legazebarie e le stupidarie. La Meloni ci sta, non ci sta, ci sta. Salvini conlei. Il candidato di Berlusconi isolato per perdere meglio e in modo più netto.Così capisce che lui (Berlusconi) non è più il leader del centrodestra, nonsolo adesso, ma neppure domani. Però Salvini ha rango di “statista” e si vedefra una ruspa e l’altra, e quindi tiene fermo un punto di coesione per ilfuturo: a Milano mette la felpa gialla con su scritto Parisi il candidatounitario del centro destra. La felpa: la sua massima espressione di contenutoprogrammatico e politico. Il centrosinistra fa le primarie e poi combinapasticci, litiga, si disunisce. La sinistra dem se può fare un dispetto  a Renzi è quello che cerca. Anzi, fuori daquello pare non abbia altro di cui volersi e potersi occupare. Poi lo sconcertonon diminuisce, bensì aumenta: quando si guarda quel po’ po’ di classedirigente che viene fuori e che è candidata alla guida di importanti città. Eche deve essere scelta dagli elettori. Sempre un minor numero di persone va avotare? E perché mai dovrebbe essere il contrario? Forse che queste sonomotivazioni forti per invertire la rotta? In ottobre ci sarà il referendumsulla riforma costituzionale. Rilevantissimo di per sé. Entreremo ancora nelmerito come abbiamo già fatto e facciamo da tempo. La valuteremo insieme allagià approvata legge elettorale italicum. Nel contesto di un lacerato, sbandatosistema politico di cui vediamo la poltiglia e i suoi effetti. Personalmentespero che quella riforma e quel referendum non siano un plebiscito pro o controRenzi. Ci manca solo questo per essere prossimi al fondo. Spero sia un passo inavanti di un processo riformatore che subito deve continuare a dareassestamento appropriato, democratico e funzionante, a una “nuova forma digoverno e parlamentare” del nostro sistema costituzionale. Spero almeno stacchidalla poltiglia che abbiamo e induca a smuovere meglio il sistema politico.

Il 17 aprile c’è ilreferendum sulle trivelle. Mancava. Che paese! E via shurf sulle onde deglislogans, mai una immersione vera nei problemi. Da noi gli approvvigionamentienergetici interessano sulle bollette, il resto non ci riguarda. Del resto sutemi di natura energetica abbiamo tradizioni così. Senza dire che questoreferendum lo vogliono Consigli regionali a maggioranza Pd intanto che lamaggioranza di governo è Pd . Personalmente andrò a votare e voterò No. Certoche la politica, il dibattito, il confronto politici, si stanno attestando instadi decisamente poco edificanti e stimolanti. Magari possiamo trarre miglioresensazione pensando, già da adesso, a quale contributo dare con il nostroprossimo numero. Di pensiero e di idee. Di questo almeno siamo sicuri.


Commenti [0] |

  
 
 



 
Giornali on-line Il Corriere Romagna
Il Corriere della sera
La Repubblica
La Stampa
Il Riformista
Il Foglio
Terza Repubblica
Il sole 24 ore
L'Espresso
La Voce.Info