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   Politica Locale

giovedì 27 aprile 2017

Il futuro del centro storico

di Marco Giangrandi

Il centro storico di Cesena è da sempre un punto di riferimento per ogni Cesenate, non solo per chi ci vive o ci lavora ma soprattutto per tutti quelli che sin da ragazzi l’hanno frequentato e conservano pezzi di vita vera vissuta in esso. Vero è che molti centri storici in Italia stanno vivendo periodi difficili, ma è anche vero altri sono delle vere e proprie perle e creano un’atmosfera “smile” a chi le vive. Come possono esserci casi così differenti? A Cesena sarebbe possibile ridare smalto, ma occorre partire dalla consapevolezza degli errori e dalla condivisione dei progetti da parte di tutti i protagonisti.

Uno dei problemi è lo  smantellamento del mercato coperto, il Foro Annonario, privato della sua identità e trasformato in un centro commerciale. Serve investire idee e risorse per ridargli un’anima, quella contadina, che fa parte della nostra storia e che ogni Cesenate vorrebbe respirare quando entra al Foro.

E’ fondamentale un piano di viabilità serio e condiviso, la strada verso una pedonalizzazione è corretta e dovrebbe prevedere l’assoluto divieto di transito nelle mattine di mercato ma anche l’apertura ZTL in fasce orarie scariche di traffico per non complicare la vita a chi ci abita e lavora. Un grande parcheggio identitario a servizio di tutte le aree del centro rimane strategico soprattutto per ridurre l’inquinamento da parcheggio che risulta essere, in caso di eventi, fonte del50% di inquinamento da auto.

Tassello strategico e fondamentale rimane l’istituzione di un’entità organizzata che strutturi gli eventi annualmente coinvolgendo esercenti, residenti e cittadini. Oggi dobbiamo ringraziare il tavolo operativo di ZONA A per l’impegno dimostrato, ma dobbiamo ammettere che l’attrattiva degli eventi negli ultimi anni risulta monotona ed ha bisogno di essere rivista completamente.

La Biblioteca Malatestiana deve essere al centro di un progetto serio perché diventi motore della cultura cittadina e turistica, a tal proposito si rende necessario un piano di marketing territoriale specifico e coeso con i comuni Romagnoli per organizzare percorsi turistici itineranti che mostrino i tesori della nostra terra.

La Rocca Malatestiana è un sito da rivalorizzare con eventi di ogni natura ed il parco della Rocca dovrebbe diventare un grande giardino botanico manutenuto e arricchito da vivaisti della città in collaborazione con istituti come l’Agraria.

Cesena è stupenda e i Cesenati ne sono innamorati, sanno che la città e il suo centro storico hanno un potenziale inespresso che deve tornare ad esserlo. Il centro storico è il cuore della nostra città, e farlo ritornare vivo e vissuto restituirà a tutti un sorriso interiore portandoci nella vera “smile city” che vogliamo. 


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